Pedane vibranti : temi caldi

Centri estetici: più attenzione alle posture e occhio ai protocolli troppo lunghi.

[ 25 giugno 2007 ]

Da quanto ci riportano molte persone che frequentano i centri estetici, e che si rivolgono a noi per vari motivi, c'è la conferma di alcune lacune nell'impostazione delle sedute. Altre voci che girano nell'ambiente, cioè: la scarsa formazione o i protocolli discutibili che certi produttori forniscono in abbinamento alla vendita delle loro pedane vibranti in questo circuito, potrebbero confermare una crescente rilevazione di problematiche legate all'uso delle stesse.

Dalle pubblicazioni scientifiche che abbiamo esaminato e di cui vi forniamo tutti i riferimenti, quindi in totale autonomia da quanto riportato da chi commercializza le pedane, tutti gli studi sulla stimolazione muscolare con la vibrazione controllata sono svolti con dei protocolli e sessioni non superiori al minuto e con degli intervalli di riposo, tra un esercizio e l'altro, comunque non inferiori al tempo di lavoro. Inoltre, in alcuni di questi test è risultato che stimolare lo stesso gruppo muscolare oltre i 5-6 minuti in totale, anche se intervallati, non porta dei vantaggi ma delle controindicazioni.

Naturalmente, oltre a consigliare la scelta di un centro estetico con pedane vibranti la cui professionalità sia certa, si raccomanda a chi pratica il trattamento con la pedana vibrante, soprattutto i neofiti, di non voler terminare l'esercizio ad ogni costo se non si riesce a mantenere una postura corretta.

Per esempio: l'esercizio è svolto a frequenze di lavoro muscolare e dovete stare piegati sulle gambe. Quando non riuscite più a mantenere la posizione non mettetevi eretti con le gambe dritte. Scendete dalla pedana o terminate il programma.

Se sono in esecuzione programmi di stretching, di allungamento muscolare o di rilassamento non è difficile finire il minuto, ma se siete sottoposti a lavoro muscolare vero e proprio l'energia trasmessa dalle vibrazioni è intensa. Evitate la trasmissione delle vibrazioni intense alla testa.

Stando eretti non si smorzano le vibrazioni con la muscolatura ma si scarica tutta l'energia sulle articolazioni, e questo potrebbe causare dei problemi. La pedana basculante attenua molto in zona lombare, dissipando l'energia lateralmente con meno massa in opposizione per via del movimento alternato, ha meno impatto della verticale, ma non per questo va sottovalutata la possibilità di subire dei danni o innescare infiammazioni alle articolazioni, specialmente a chi è predisposto.

Molti utenti che frequentano i centri estetici, alle nostre domande ci confermano che finiscono tranquillamente gli esercizi in piedi. I primi 15 secondi li fanno su gambe piegate, poi quando nessuno li vede (perchè evidentemente non sono seguiti) finiscono l'esercizio eretti a gambe dritte per i restanti 45 secondi perchè non riescono a mantenere la posizione.

Se tutto è fatto regolarmente, come dimostrano alcuni studi a lungo termine (link 1 link 2), anche edopo 6 mesi non si rilevano controindicazioni significanti.

Ripetiamo:

scendere o fermare la pedana vibrante quando non si riesce a mantenere più la postura corretta

insistere oltre non dà nessun effetto positivo.

Altro problema sono i protocolli troppo lunghi, senza intervalli. Siamo giunti a conoscenza di alcune pedane con sessioni di 10 minuti tutti di fila senza interruzione, senza intervalli. Se fosse vero, anche se fatto per il semplice rilassamento o per la circolazione, non potremmo che esprimere perplessità su questi protocolli e sulla competenza di chi li ha elaborati.

Leggete le precauzioni e le controindicazioni per più info.

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