Un tipico equivoco in cui si può incorrere con l'utilizzo non appropriato della pedana vibrante è la nausea che si può sperimentare a certe frequenze in alcune condizioni. Sempre legato al fattore dei protocolli troppo lunghi, ci risulta (da resoconti dei nostri utenti web) un utilizzo per più di 60 secondi a delle frequenze di 10-15 Hz su delle basculanti nei centri estetici con alcune macchine. Questa condizione ha un alto fattore di squilibrio ed è normale che se si allungano i tempi oltre al minuto è possibile provare il mal di mare. Basta attenersi a dei protocolli collaudati e sicuri.
Un'altra situazione possibile per chi ha un approccio superficiale con l'allenamento a vibrazione integrale è lo svenimento. L'esercizio con la pedana vibrante provoca una vasodilatazione immediata (con un calo di pressione) e un rapido calo dei glucidi. Come ben sappiamo, dall'ambito nutrizionale, alle volte si fa colazione con un caffè ed una fetta biscottata alle 8 di mattina. Poi si va al centro estetico o fitness alle 13 senza aver mangiato nulla (nella falsa speranza di dimagrire più in fretta). Questa è la tipica situazione a rischio svenimento. Se uniamo questo fattore a soggetti che soffrono di bassa pressione il rischio è ancora più alto. Cercate di fare una merenda o una colazione adeguata e fate uno spuntino mezz'ora prima dell'allenamento. L'esercizio con la pedana, anche se non sembra, è molto impegnativo per il metabolismo.
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