Un utilissimo documento (P. Spitzenpfeil - Journal of Biomechanics, Vol. 39 (Suppl 1), s.196) dà un suggerimento sulle precauzioni da tenere tra le tecniche vibranti. Le differenze sono in primo luogo legate a come avviene la trasmissione dell'accelerazione alla testa. Sono superiori per la verticale (0,2-0,6 G) e minori per la basculante (0,1-0,2 G) che sfoga parte della spinta con l'ondeggiamento del bacino.
Per questioni di salute le accelerazioni intense alla testa sarebbero da evitare (P. Spitzenpfeil et al).
É quindi consigliabile scendere dalla pedana o terminare il programma quando non si riescono a mantenere le posture corrette e comunque cercare di evitare posizioni, come quando si fanno gli addominali seduti sul piatto vibrante, con protocolli troppo intensi.
In questo studio affermano che la Galileo sembra essere più adatta per l'allenamento nel campo del fitness e della reabilitazione. A favore della Powerplate c'è un maggiore riscontro sull'effetto dell'allenamento muscolare delle gambe nella posizione base. Ma queste affermazioni sono facilmente controvertibili con un cambio di posizione o di esercizio.
Sugli affondi per esempio non c'è differenza. Forse la verticale è più pratica?
2001-2007©massamagra.com un marchio newplanet.it Srl P.IVA IT02164640308
Il contenuto di questo sito è coperto da copyright. Non è consentita la riproduzione dei testi o delle immagini senza permesso scritto. Gli autori del portale massamagra.com non si assumono responsabilità per danni a terzi derivanti da uso improprio o illegale delle informazioni riportate o da errori relativi al loro contenuto. Questo sito tratta di WBVT whole body vibration training. I contenuti e i pareri espressi in questo sito non devono essere intesi come cure mediche, consigli medici o diagnostici avendo esclusivamente finalità divulgativa e, non essendo in alcun modo sostitutivi della consulenza del medico, non possono costituire neppure presupposto di autodiagnosi o automedicazione.