E’ controindicato utilizzare la pedana vibrante nei seguenti casi:
Aritmia cardiaca
Artrosi reumatica acuta
Calcoli biliari, calcoli renali, calcoli alla cistifellea
Cardiopatia
Condromalacia delle articolazioni alle estremità inferiori, osteonecrosi e condrosi
Diabete Mellitus grave con patologie vascolari periferiche o neuropatia
Disturbi cardiaci (Post MI)
Disturbi della circolazione arteriosa
Disturbi motori e Parkinson
Edema linfatico
Epilessia
Gravidanza
Insufficienza venosa con ulcus cruris
Lesioni postoperatorie
Mal di schiena cronico (post frattura, disturbi discali o spondilosi)
Protesi metalliche o sintetiche (ad es. pacemaker, valvole cardiache artificiali, impianto recente di stent o impianti cerebrali)
Reumatismi articolari e artrosi
Spondilolistesi senza scivolamento
Tumore (senza metastasi nel sistema muscoloscheletrico)
Casi in cui è assolutamente necessaria la previa approvazione medica:
Artropatia o artrosi acuta
Disturbi discali acuti, spondilosi, spondilolistesi o fratture
Emicrania acuta
Ferite (chirurgiche) recenti
Impianti spinali
Infarto miocardico acuto o qualsiasi tipo di preoccupazioni relative alla propria salute fisica
Infiammazioni acute, infezioni e/o febbre
Osteoporosi grave con BMD < 70mg/ml
Spasticismo (in seguito a lesioni spinali, ecc.)
Trombosi venosa profonda (TVP) acuta o cronica o altre patologie trombotiche
Tumore con metastasi nel sistema muscoloscheletrico
Vertigini o capogiri
Precauzioni per non incorrere nelle seguenti problematiche
Un tipico equivoco in cui si può incorrere con l'utilizzo non appropriato della pedana vibrante è la nausea che si può sperimentare a certe frequenze in alcune condizioni. Sempre legato al fattore dei protocolli troppo lunghi, ci risulta (da resoconti dei nostri utenti web) un utilizzo per più di 60 secondi a delle frequenze di 10-15 Hz su delle basculanti nei centri estetici con alcune macchine. Questa condizione ha un alto fattore di sbilanciamento ed è normale che se si allungano i tempi oltre al minuto è possibile provare il mal di mare. Basta attenersi a dei protocolli collaudati e sicuri, sviluppati da produttori competenti e che operano nel settore riabilitazione da tempo.
Un'altra situazione possibile per chi ha un approccio superficiale con l'allenamento a vibrazione integrale è lo svenimento. L'esercizio con la pedana vibrante provoca una vasodilatazione immediata (con un calo di pressione) e un rapido calo dei glucidi. Come ben sappiamo, dall'ambito nutrizionale, alle volte si fa colazione con un caffè ed una fetta biscottata alle 8 di mattina. Poi si va al centro estetico o fitness alle 13 senza aver mangiato nulla (nella falsa speranza di dimagrire più in fretta). Questa è la tipica situazione a rischio svenimento. Se uniamo questo fattore a soggetti che soffrono di bassa pressione il rischio è ancora più alto. Se non volete preoccupazioni cercate di fare una merenda o una colazione adeguata e fate uno spuntino mezz'ora prima dell'allenamento. L'esercizio con la pedana, anche se non sembra, è molto impegnativo per il metabolismo.
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