Pedane vibranti : precauzioni

Le precauzioni e le controindicazioni per valutare con attenzione l'utilizzo della pedana vibrante.

[ 26 febbraio 2008 ]

 

CONTROINDICAZIONI PEDANA VIBRANTE

E’ controindicato utilizzare la pedana vibrante nei seguenti casi:

Aritmia cardiaca
Artrosi reumatica acuta
Calcoli biliari, calcoli renali, calcoli alla cistifellea
Cardiopatia
Condromalacia delle articolazioni alle estremità inferiori, osteonecrosi e condrosi
Diabete Mellitus grave con patologie vascolari periferiche o neuropatia
Disturbi cardiaci (Post MI)
Disturbi della circolazione arteriosa
Disturbi motori e Parkinson
Edema linfatico
Epilessia
Gravidanza
Insufficienza venosa con ulcus cruris
Lesioni postoperatorie
Mal di schiena cronico (post frattura, disturbi discali o spondilosi)
Protesi metalliche o sintetiche (ad es. pacemaker, valvole cardiache artificiali, impianto recente di stent o impianti cerebrali)
Reumatismi articolari e artrosi
Spondilolistesi senza scivolamento
Tumore (senza metastasi nel sistema muscoloscheletrico)

Casi in cui è assolutamente necessaria la previa approvazione medica:

Artropatia o artrosi acuta
Disturbi discali acuti, spondilosi, spondilolistesi o fratture
Emicrania acuta
Ferite (chirurgiche) recenti
Impianti spinali
Infarto miocardico acuto o qualsiasi tipo di preoccupazioni relative alla propria salute fisica
Infiammazioni acute, infezioni e/o febbre
Osteoporosi grave con BMD < 70mg/ml
Spasticismo (in seguito a lesioni spinali, ecc.)
Trombosi venosa profonda (TVP) acuta o cronica o altre patologie trombotiche
Tumore con metastasi nel sistema muscoloscheletrico
Vertigini o capogiri

[Fonte MH - DKN italia]

 

PRECAUZIONI

Precauzioni per non incorrere nelle seguenti problematiche

NAUSEA

Un tipico equivoco in cui si può incorrere con l'utilizzo non appropriato della pedana vibrante è la nausea che si può sperimentare a certe frequenze in alcune condizioni. Sempre legato al fattore dei protocolli troppo lunghi, ci risulta (da resoconti dei nostri utenti web) un utilizzo per più di 60 secondi a delle frequenze di 10-15 Hz su delle basculanti nei centri estetici con alcune macchine. Questa condizione ha un alto fattore di sbilanciamento ed è normale che se si allungano i tempi oltre al minuto è possibile provare il mal di mare. Basta attenersi a dei protocolli collaudati e sicuri, sviluppati da produttori competenti e che operano nel settore riabilitazione da tempo.

SVENIMENTI

Un'altra situazione possibile per chi ha un approccio superficiale con l'allenamento a vibrazione integrale è lo svenimento. L'esercizio con la pedana vibrante provoca una vasodilatazione immediata (con un calo di pressione) e un rapido calo dei glucidi. Come ben sappiamo, dall'ambito nutrizionale, alle volte si fa colazione con un caffè ed una fetta biscottata alle 8 di mattina. Poi si va al centro estetico o fitness alle 13 senza aver mangiato nulla (nella falsa speranza di dimagrire più in fretta). Questa è la tipica situazione a rischio svenimento. Se uniamo questo fattore a soggetti che soffrono di bassa pressione il rischio è ancora più alto. Se non volete preoccupazioni cercate di fare una merenda o una colazione adeguata e fate uno spuntino mezz'ora prima dell'allenamento. L'esercizio con la pedana, anche se non sembra, è molto impegnativo per il metabolismo.

POSTURE SCORRETTE

Molti soggetti, specialmente agli inizi, non riescono a mantenere la postura corretta per l'intero esercizio. Per esempio, se la sessione di lavoro dura 60 secondi, riescono a stare piegati bene sulle gambe per 15 secondi e terminano l'esercizio eretti, con le gambe completamente distese (dritte), scaricando l'energia della spinta verticale sulle articolazioni. In questo modo si trasmettono tutte le vibrazioni alla testa. Si devono evitare posizioni rigide che trasmettano le vibrazioni alla testa o che carichino troppo le articolazioni, quindi se il soggetto non è in grado di tenere la postura corretta deve terminare l'esercizio o scendere dalla pedana vibrante.

[ rapporto di Marvin Sasha basato su: fonti studi scientifici , Scott Isaacs and Neil Shulman "Hormonal Balance: Understanding Hormones, Weight, and Your Metabolism"]

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