Pedana vibrante fisioterapia e riabilitazione

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Galileo: pedana vibrante in fisioterapia e riabilitazione

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Alcuni dei trattamenti terapeutici in relazione alle varie patologie per cui è utilizzata Galileo Med L

(fonte Dott. Marco Gambacciani dir. gen. Dimafit, centro di rieducazione posturale e metabolica. Responsabile fisioterapia e attività motoria Residenza Sanitaria Assistenziale Soggiorno Angelica, L.F.Orvieto, San Paolo della Croce Lastra a SIgna, Signa, Firenze)

Parkinsons
Ictus
Sclerosi multipla

Riabilitazione post operatoria
Riequilibrio tono muscolare
Ripresa schema motorio
Rieducazione funzionale arti inferiori e ipotonie correlate

Riequilibrio posturale

Trattamento edemi
Trattamento ritenzione
Rieducazione del flusso sanguigno arti inferiori
Educazione posturale

Sovrappeso
Obesità

Incontinenza urinaria
Tono del pavimento pelvico
Osteoporosi, salute ossea
Prevenzione rischio cadute negli anziani

Elasticità e reattività muscolare

Osteopenia da ridotta forza muscolare
Algie muscolo-scheletriche

Diabete
Dislipidemie
Ipertensione

Casi in cui Galileo® è utilizzata con imbragatura: i sistemi Galileo Delta C e Galileo Delta A sempre della Novotec Medical (nella foto qui sotto):

Spina Bifida
Distrofie
Danni alla colonna vertebrale
Paralisi cerebrale
Lungodegenza

 

 riabilitazione bambini

 

Galileo Delta A

Galileo Med L, Delta A e C sono abbianti ai sistemi di tomografia per femore, radio, tibia per monitorare la geometria ossea e i parametri muscolari degli arti superiori e inferiori, come il XCT 2000 o 3000 nella foto sotto, prodotti dalla stessa azienda con il marchio Stratec.


Stratec XCT 3000

 

Per il riferimento completo alla ricerca scientifica fino al 2010 vedi qui: Vibration Training (in italiano) raccolta della ricerca scientifica sul vibration training applicato in terapia e in medicina sportiva.

• Riabilitazione post operatoria con la pedana vibrante Galileo

Il training con la vibrazione Galileo aiuta la riabilitazione dopo gli interventi ortopedici o i periodi di lungo degenza. Si può abbinare alla regolare fisioterapia in tutta la fase di riabilitazione per favorire la ripresa di tonicità, allungamento muscolare e flessibilità, quindi utilizzare la pedana vibrante Galileo per moltiplicare e amplificare i risultati o raggiungere gli obiettivi in minor tempo. Inoltre la vibrazione aiuta molto a scollare le aderenze, a drenare e rimuovere i depositi di minerali e le calcificazioni.

Note precauzione: le ferite devono essere completamente rimarginate e le sedute vanno fatte in abbinamento alla regolare attività di fisioterapia. Generalmente dalla terza settimana dall'intervento o quando l'ortopedico ha stabilito che si può iniziare in sicurezza.

 

• Ripresa del tono muscolare con il Galileo training

La vibrazione con determinate caratteristiche di escursione e frequenza (> 5mm > 18Hz) provoca la contrazione delle fibre veloci sulla base del riflesso miotattico. La contrazione muscolare, con l'effetto sul sistema endocrino che ne consegue, produce una tonificazione muscolare in breve tempo, generalmente 1 o 2 settimane sono sufficienti per notare gli effetti in modo significativo.

 

• Osteoporosi, salute ossea con la pedana vibrante Galileo

In linea generale una muscolatura sana e ben allenata è sintomo di una buona salute ossea. Tono muscolare e salute ossea vanno di pari passo. Studi numerosi confermano inconfutabilmente i risultati in questo senso. Però che la pedana vibrante contenga la perdita di densità ossea è una deduzione logica non supportata dagli studi. Le fratture come all'anca o alla spina dorsale sono da ricondurre maggiormente alla scarsa tonicità ed elasticità muscolare che non alla densità ...

Nota: L'osteoporosi non è mai stata in diretta relazione con il Vibration Training. Non ci sono studi per affermare che l'uso della pedana abbia un effetto diretto. Quello che si può affermare con certezza è che se la situazione muscolare è sana e costantemente stimolata, la situazione ossea riflette quella muscolare.

 

• Prevenzione rischio cadute negli anziani con Galileo training

Per le persone anziane è difficile evitare le cadute laterali, mentre per le cadute in avanti o in dietro è più semplice reagire ed evitarle. Con la vibrazione Galileo si allenano con grande efficacia i muscoli laterali sia nelle gambe che nelle anche. 
Servono circa 40000 ripetizioni al muscolo per imparare a reagire ed intercettare automaticamente la caduta. Se si esegue una seduta di allenamento su Galileo a 20Hz si hanno 1800 ripetizioni al minuto. Circa 10000 ripetizioni a seduta, quindi si ottengono risultati davvero in poco tempo.
Si allenano le fibre corte e veloci e si ottengono risultati specialmente con i più anziani. Riprendono subito confidenza con il movimento perchè si sentono più sicuri. Senza paura di cadere. Migliora la loro qualità di vita.

 

• Trattamento Parkinsons con la pedana vibrante Galileo

Galileo è raccomandata per pazienti con la Parkinson. Simula la normale camminata con un movimento sinusoidale del piatto vibrante. I pazienti possono replicare in condizioni sicure gli stimoli della camminata.
É raccomadabile iniziare con posizioni dei piedi a bassa intensità, ad esempio 1 o 2. Se necessario i pazienti possono usare il manubrio.
La frequenza dipende dalla costituzione del paziente e come reagisce alle diverse frequenze. Con frequenze basse da 5 a 12Hz si possono rilassare i muscoli e migliorare il passo. 12-16Hz sono frequenze utilizzate per il rilassamento e più di 18 Hz per ridare tonicità o rafforzare la muscolatura. Sopra i 24 per la potenza. É possibile che alcuni pazienti migliorano la camminata con 12-20 Hz. Ma non esiste una strategia comune. É da provare andando ad esclusione. Prova-errore è la chiave per capire la giusta direzione, in questo caso.

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• Rilassamento muscolare ed elasticità con Galileo training

Sotto ai 16Hz il muscolo tende a rilassarsi e ad allungarsi. Nel caso della fisioterapia si raggiunge l'estensione desiderata con minor sofferenza da parte del soggetto su frequenze che vanno da 12 a 14 Hz.

 

• Riduzione Incontinenza con la pedana vibrante Galileo

La causa dell'incontinenza è solitamente da ricondurre al fattore muscolare e al tessuto connettivo. Con l'allenamento Galileo si può migliorare la situazione in poco tempo. Si deve seguire un allenamento particolare, con gambe ben piegate stringendo una palla tra le ginocchia, ad esempio, e con movimenti specifici del bacino. Se le ragioni sono di natura muscolare generalmente si hanno risultati in 2 / 3 settimane.

 

• Miglioramento Diabete con Galileo training

E' difficile far svolgere attività di una certa intensità ad un anziano o a chi è reduce da un intervento invasivo che lo ha costretto all'inattività forzata per lughi periodi. I risultati che si ottengono sull'abbassamento della glicemia anche solo in due settimane possono essere significativi su chi non pratica attività fisica.

 

Bibliografia: 

scarica PDF studi scientifici correlati, sito riferimento in italiano della letteratura scientifica. Sito NovotecMedical con letteratura di riferimento (inglese, tedesco). 

 

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