Pedana vibrante: confronto

Pedana vibrante verticale o sussultoria e pedana basculante o oscillante. Confronto tra le migliori pedane vibranti per uso domestico e professionale.

[ Contenuti di Marvin Sasha e del team di massamagra.com ]

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In questa sezione presentiamo le migliori pedane vibranti per utilizzo personale o domestico.

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Le pedane vibranti professionali a confronto con caratteristiche e prezzi.

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Confronto VERTICALE - BASCULANTE

verticalebasculante
Le due tecnologie di vibrazione maggiormente diffuse in ambito professionale sono la verticale e la alternata o basculante. A parità di intensità della vibrazione gli effetti sono praticamente equivalenti. La differenza sta nel campo delle applicazioni e nella qualità delle pedane vibranti. Con le pedane basculanti per entrare nel vibration training si lavora su frequenze tra i 16 e i 26Hz mentre con le verticali il raggio d'azione va dai 30 ai 50Hz.

LA PEDANA VIBRANTE VERTICALE

XG10 DKNVANTAGGI PRATICI
La pedana verticale ha dei vantaggi in termini pratici per lo svolgimento degli esercizi secondari (addome braccia pettorali) soprattutto per i neofiti, ma il vero vantaggio e che i modelli per uso personale, hanno un costo più contenuto delle pedane a vibrazione alternata. Non forniscono le stesse prestazioni delle pedane a vibrazione alternata, ma il compromesso risultato/prezzo può motivarne l'acquisto.

ESCURSIONE UNIFORME
La vibrazione non è variabile in base alla posizione dei piedi. In teoria la pedana verticale produce una vibrazione sull'asse verticale che dovrebbe essere uniforme su tutto il piatto oscillante. Solamente le professionali con due motori e con un piatto simmetrico riescono ad essere precise a tutte le frequenze.
Le pedane con un motore solo forniscono comunque una vibrazione uniforme ma che può variare leggermente in alcuni punti del piatto a seconda della frequenza utilizzata. La differenza di intensità è comunque difficilmente avvertibile se non con uno strumento. Solitamente ci può essere una differenza di un 10-15% in zone diametralmente opposte a frequenze limite, 25Hz o 50Hz.

Come potenziamento sembra più selettiva della basculante, le angolature delle gambe hanno un arco di utilizzo che richiede più precisione rispetto alla basculante. In compenso la posizione dei piedi sul piatto è libera. A livello di trasmissione alla testa di vibrazioni, a parità di intensità e con posizioni sbagliate, è superiore. Ma nelle posizioni corrette, dove le vibrazioni non passano per la spina dorsale c'è poca differenza tra le due tecnologie, almeno fino a 10G. Oltre la pedana basculante o alternata offre il vantaggio che trasmette decisamente meno vibrazione.


SEMPLICITÁ STRUTTURALE
La sua architettura presenta meno complicazioni della basculante e lo spostamento verticale avviene per inerzia tramite la rotazione di eccentrici. Gli eccentrici sono dei volani con una certa massa posti fuori asse. Gli eccentrici sono posti alle estremità dell'asse motore. Sulle professionali i due motori sono dotati di due volani, uno piccolo uno grande, che vengono innescati a seconda della modalità low (1,5mm) o High (3mm). La difficoltà sta nel sincronizzare i motori a tutte le frequenze. Due motori che ruotano in contrapposizione, inoltre, annullano lo spostamento orizzontale laterale, mentre quello orizzontale in profondità dovrebbe essere nullo. La modalità low è utile per i piegamenti sulle braccia e per gli addominali, in quanto in quelle posizioni la trasmissione alla testa delle vibrazioni può risultare troppo intensa. In tal caso si usa un materassino che riduce l'ampiezza della vibrazione.

RIABILITAZIONE E PREPARAZIONE
Le ampiezze che si utilizzano in riabilitazione, indicativamente, sia con la basculante che con la verticale sono minime, minore di 2 millimetri con frequenze basse (12-18Hz) e minore di 1 millimetro con frequenze alte 25-40Hz.
La preparazione atletica o il potenziamento hanno invece la necessità opposta. Più escursione a frequenze maggiori.

LA PEDANA VIBRANTE BASCULANTE o ALTERNATA

Galileo Advanced PlusCONTRAZIONE ROTONDA E MAGGIORE SCUOTIMENTO
La pedana basculante determina un maggiore scuotimento dei tessuti e una contrazione più estesa della verticale. La spinta del piatto oscillante avviene prima su una gamba e poi sull'altra in modo alternato. Forse sarebbe più guisto chiamarla pedana alternata. La contrazione non è così tecnica da ricercare solo alcune posizioni e gli angoli sono più ampi.

MAGGIORE ESCURSIONE
Per produrre la stessa contrazione ha però bisogno di maggiore escursione e maggiore accelerazione perché opera su frequenze più basse (18-26 Hz basculante, 25-50 Hz verticale) e perché a contrapporsi alla spinta dal basso è una gamba alla volta, quindi meno peso in opposizione.

MINORE IMPATTO
La trasmissione delle vibrazioni alla testa è significativamente ridotta rispetto alla verticale. In ogni caso la vibrazione della pedana vibrante vetricale alla testa è comunque bassa se la postura è corretta.

 

ATTENZIONE ALLE IMITAZIONI DELLA PEDANA BASCULANTE ALTERNATA
Tutte le basculanti che non superano i 18Hz non rientrano nei parametri di lavoro e si limitano ad uno scuotimento dei tessuti periferici, non sono quindi pedane vibranti ma vibromassagiatori che non hanno niente a che vedere con i risultati del vibration training. I commercianti mescolano i due prodotti senza distinzione. Svolgere attività prolungata sui vibromassaggiatori nelle posture per il vibration training è potenzialmente a rischio per le articolazioni. Tra 16 e 18 Hz, su una basculante "vera" la zona lombare si stabilizza e lo scuotimento agisce solo sugli arti inferiori. Chiedete una consulenza o un parere.

PIÚ COSTOSA PIÚ PIACEVOLE
Dal punto di vista economico la sua architettura impone investimenti maggiori per essere realizzata e non si trovano pedane basculanti che rientrano nel concetto del vibration training a basso prezzo. A detta del pubblico femminile la vibrazione basculante è più piacevole della verticale. Ci riferiamo in particolare a Galileo, MX7, Globus PW500 in su.

Quanto detto fino a qui ha riferimenti sulle pedane basculanti professionali utilizzate con protocolli in sicurezza. Per soluzioni diverse che non rientrano nell'ambito del vibration training non abbiamo commenti positivi a riguardo.

BENFICI DELLE PEDANE VIBRANTI

Entrambe le tecnologie di vibrazione producono i benefici che risultano in tutti gli studi scientifici. Vedi i benefici della pedana vibrante tratti dalla letteratura scientifica. Da notare che, in alcuni studi sull'incremento per le prestazioni sportive svolti con la pedana alternata o basculante, si è riscontrato una riduzione dei dolori lombari negli atleti che ne soffrivano.

Le nostre prove

XG5 accelerometroXG10 test

Accelerazione e Forza G

grafico della forma d'onda ampiezza accelerazione massima a 90 kg

Grafico della forma d'onda

rumore della pedana vibrante XG10

Rumorosità, silenziosità.


XG10 grafico della distribuzione della forza G

Grafico della Forza G alle varie frequenze.

EMG con e senza vibrazione

 

EMG la risposta dell'attività muscolare senza vibrazione e con vibrazione.

Approfondimenti sulle funzionalità, immagini esclusive, test di accelerazione e di rumorosità. Particolari strutturali e dettagli dei prodotti più interessanti.

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