DKN Italia presenta in esclusiva per il nostro mercato la nuova pedana vibrante per utilizzo privato: la PRO Evolve.
Come sempre massamagra.com è in prima linea con le novità importanti e abbiamo appena pubblicato, in concomitanza con l'uscita ufficiale, la nostra prova: tutte le misurazioni, i dettagli , la rumorosità e tutto quello che c'è da sapere su questa pedana vibrante.
La PRO Evolve è la pedana più interessante e potente del suo segmento, ha un'intensità di vibrazione di 4G ed è offerta ad un prezzo assolutamente competitivo: 1890,00 €
Scopri tutti i dettagli nella nostra recensione della >> NUOVA DKN PRO Evolve
In questa sezione presentiamo le migliori pedane vibranti per utilizzo personale o domestico.
Le pedane vibranti professionali a confronto con caratteristiche e prezzi.
Stai per acquistare una pedana?
Non fare un acquisto emotivo!
>> Chiedi un consiglio, non ti costa niente.


Le due tecnologie di vibrazione maggiormente diffuse in ambito professionale sono la verticale e la basculante. Al contrario di quanto si afferma sulla maggior parte dei forum, dove le discussioni non hanno dei riferimenti precisi e quindi totalmente fuorvianti, gli effetti con le due vibrazioni sono praticamente equivalenti. La differenza sta nel campo delle applicazioni e nella qualità delle pedane vibranti. Chi scrive giudizi negativi dovrebbe preoccuparsi di specificare meglio e non diffondere discredito generalizzato.
LA PEDANA VIBRANTE VERTICALE
VANTAGGI PRATICI
La pedana verticale ha dei vantaggi in termini pratici per lo svolgimento degli esercizi secondari (addome braccia pettorali) e per la riabilitazione. Con la pedana verticale serve meno accelerazione per ottenere la stessa reazione neuro-muscolare se si effettuano esercizi con entrambe le gambe sul piatto oscillante.
ESCURSIONE UNIFORME
Non è un affermazione ricavata da studi ma dalla semplice prova pratica, salendoci sopra a parità di accelerazione misurata con lo strumento sulle due pedane. Questo concetto, invece, si applica bene sulla pedana vibrante con potenza limitata adatta ad un utente sedentario dove operare in sicurezza è l'obiettivo primario. Naturalmente la pedana deve offrire una vibrazione verticale senza dissipare l'energia in movimenti sugli altri assi. Alcune pedane con supporti a molle sono regolate in modo da esprimersi al meglio con il carico (la persona) sul piatto oscillante. Altre pedane con supporti (o giunti) in gomma (ad aria o pieni) offrono escursioni più costanti nelle varie situazioni.
La pedana vibrante verticale è più specifica della basculante. A seconda delle applicazioni può dare dei vantaggi in termini pratici per la riabilitazione.
Come potenziamento sembra più selettiva della basculante, le angolature delle gambe hanno un arco di utilizzo più ridotto rispetto alla basculante. In compenso la posizione dei piedi sul piatto è libera. A livello impattivo è superiore alla basculante ma questo determina anche un'esposizione maggiore della testa alle vibrazioni. É sicuramente la soluzione più economica da affrontare per l'utilizzo domestico.
SEMPLICITÁ STRUTTURALE
La sua architettura, infatti, presenta meno complicazioni della basculante e lo spostamento verticale avviene per inerzia, determinato dalla rotazione di uno o due motori con un volano decentrato. In realtà sono due volani posti alle estremità dell'asse motore. Sulle professionali i due motori sono dotati di due volani, uno piccolo uno grande, che vengono innescati a seconda della modalità low (2mm) o High (4mm). La difficoltà sta nel sincronizzare i motori a tutte le frequenze. Due motori che ruotano in contrapposizione, inoltre, annullano lo spostamento orizzontale laterale, mentre quello orizzontale in profondità rimane per via del momento che si crea con lo sbilanciamento dettato dalla posizione della persona, vedi squat estremo. La modalità low è utile per i piegamenti sulle braccia e per gli addominali, in quanto in quelle posizioni la trasmissione alla testa delle vibrazioni è troppo forte se l'escursione del piatto è alta. In tal caso si usa un materassino che riduce l'ampiezza e la dinamica della vibrazione.
RIABILITAZIONE E PREPARAZIONE
Le ampiezze che si utilizzano in riabilitazione sia con la basculante che con la verticale sono minime, entro o al di sotto dei 2 millimetri con frequenze basse. Quindi quando sentiamo un fisioterapista che si fissa sui 6mm per l'acquisto della pedana verticale ci si rizzano letteralmente i peli. Specialmente se aggiunge che è stato consigliato da un pool di medici. Fosse un preparatore che deve ottimizzare atleti super allenati (ridurre il golgi e migliorare la reattività) saremo d'accordo.
LA PEDANA VIBRANTE BASCULANTE
CONTRAZIONE ROTONDA E MAGGIORE SCUOTIMENTO
La pedana basculante determina un maggiore scuotimento dei tessuti e una contrazione più piena e rotonda della verticale. La spinta del piatto oscillante avviene prima su una gamba e poi sull'altra in modo alternato. Forse sarebbe più guisto chiamarla pedana alternata. La contrazione non è così tecnica da ricercare solo alcune posizioni e gli angoli sono più ampi.
MAGGIORE ESCURSIONE
Per produrre la stessa contrazione ha però bisogno di maggiore escursione e maggiore accelerazione perché opera su frequenze più basse (18-26 Hz basculante, 25-40 Hz verticale) e perché a contrapporsi è una gamba alla volta, quindi meno peso in opposizione.
MINORE IMPATTO
Questo fattore determina un minore impatto generale e la trasmissione delle vibrazioni alla testa è significativamente ridotta rispetto alla verticale. In ogni caso la vibrazione della pedana vibrante vetricale alla testa è comunque bassa se la postura è corretta.
MENO PRATICA MA RISULTATI IN TEMPI MINORI
Per gli esercizi secondari la basculante è meno pratica, non c'è dubbio, ma ha il vantaggio di ottenere risultati in tempi minori per quanto riguarda i problemi di natura estetica in riferimento al drenaggio e alla circolazione periferica. Non è un ragionamento ma un feedback che riportiamo.
PIÚ COSTOSA PIÚ PIACEVOLE
Dal punto di vista economico la sua architettura impone investimenti maggiori per essere realizzata e non si trovano pedane basculanti per uso domestico a basso prezzo, se non per qualche rara eccezione e in versione a potenza limitata. A detta del pubblico femminile la vibrazione basculante è più piacevole della verticale.
Quanto detto fino a qui ha riferimenti sulle pedane basculanti professionali utilizzate con protocolli in sicurezza. Non ci esprimiamo per soluzioni diverse o che non rispecchiano le soluzioni utilizzate in ambito scientifico.
BENFICI DELLE PEDANE VIBRANTI
Entrambe le tecnologie di vibrazione producono i benefici che risultano in tutti gli studi scientifici. Vedi i benefici della pedana vibrante tratti dalla letteratura scientifica. Da sottolineare che in alcuni studi sull'incremento per le prestazioni sportive la basculante ha denotato una riduzione dei dolori lombari negli atleti che vi soffrivano, tuttavia senza spiegarne il motivo.

Approfondimenti sulle funzionalità, immagini esclusive, test di accelerazione e di rumorosità. Particolari strutturali e dettagli dei prodotti più interessanti.
DKN Extreme PRO. PhysioPlate GOLD.