Meglio un'orchestra o 200 violini ?
[di Sasha Marvin - massamagra.com 31-10-2006]
Il nostro organismo produce una quantità impressionante di reazioni chimiche ed elettriche. Tutte queste reazioni lavorano insieme armoniosamente in un'unica sinergia che si chiama METABOLISMO.
Per fare un paragone di questa meraviglia, mi viene in mente un' orchestra con tutti gli strumenti possibili e immaginabili che suonano a turno per eseguire una grande sinfonia.
L'argomento di questo articolo nasce dal fatto che nella vita normale per superare i periodi di stanchezza e debolezza si consigliano alcune vitamine (di solito di sintesi) per un certo periodo.
Nello SPORT agonistico, per prevenire l'invecchiamento, per aiutare il sistema immunitario a ridurre le infezioni (specialmente del primo tratto respiratorio), per il recupero, ecc., oltre a BCAA e glutamina, si consigliano 1000 mg di Vitamina C e 400 IU di Vitamina E ma...
che senso ha utilizzare 200 violini e 100 flauti quando serve un orchestra per fare la Sinfonia ?
Uno studio recente dell' American College of Sports Medicine (Vol.38 N.6 del Giugno 2006) sull'efficacia degli antiossidanti nel ridurre l'azione ossidante dei radicali liberi in situazioni aerobiche, indica chiaramente che un mix di fitonutrienti naturali ricavati da frutta e verdura può essere efficace quanto un'alta dose di vitamina C+E nell'attenuare l'azione dei radicali liberi in situazioni di intenso esercizio aerobico.
Nel dettaglio, in questo studio il Trattamento "FV" consisteva in un concentrato di miscela di Frutta, Verdura e Frutti di bosco, spremuti e ridotti in polvere, contenenti 276 mg di Vitamina C, 108 IU di vitamina E, oltre a tutti gli altri micronutrienti di frutta e verdura. Inversamente, il Trattamento "V" con Vitamina C ed E conteneva solo queste vitamine, però ad un alto dosaggio.
In sintesi per ottenere gli stessi risultati di 1g di vitamina C + 400 IU di E presi singolarmente, ne bastano 1/4 se provengono da Frutta e Verdura.
Ma in termini pratici come ci possiamo organizzare?
Per comprendere bene il discorso si deve guardare alle ricerche antropologiche oltre che agli studi specifici sull'integrazione alimentare.
Il nostro organismo si è evoluto per 3 milioni di anni su un'alimentazione a base di selvaggina, pesce, frutta e verdura. Come avvalorato da recenti studi antropologici (vedi fonti a fondo pagina), solo 11000 anni fa sono stati introdotti gli alimenti ricavati da grani (farine, pasta, pane...), dai legumi e dai latticini che hanno praticamente preso il posto della carne, della frutta e della verdura nella nostra attuale alimentazione. Non guardate ad un pasto solo, ma a tutta la giornata o meglio a tutta la settimana.
Il problema è che 11000 anni non sono sufficienti a cambiare neanche una virgola nella matrice del nostro metabolismo. Ce ne vorrebbero almeno 50/60 mila per iniziare a vedere qualcosina. Quindi come DNA siamo esattamente come prima. Prima dell'intoduzione delle farine. Prima che l'uomo diventasse stanziale in zone poco generose di alimenti base.
Quello che ne esce è che semplicemente non siamo fatti per alimentarci costantemente con i derivati delle farine, i legumi e i latticini. Cosa che nella realtà pochi sanno. Quasi nessuno sa, per esempio, che legumi e farine contengono antinutrienti, delle lecitine che possono indebolire se non addirittura compromettere il sistema immunitario dando origine a malattie autoimmunitarie.
In estrema sintesi, al nostro organismo per funzionare bene, oltre alla giusta dose di proteine ricavate da carni magre, serve una quantità diversificata di fitonutrienti o micronutrienti tale che le farine, la pasta, il riso, le patate e i legumi non possono fornire in alcun modo, per un semplice motivo: non ne contengono a sufficienza, nemmeno se integrali. Sono poveri nutrizionalmente. E' vero forniscono energia, ma anche la frutta la fornisce e soprattutto non alza l'insulina, che è un fattore di complicazioni a lungo termine oltre che la principale causa dell'aumento di peso.
Purtroppo la frutta non è conservabile per i periodi di carestia, la farina si, ma questa è un'abitudine che al giorno d'oggi non ha molto senso mantenere.
Le principali fonti di fibre, minerali, antiossidanti, enzimi, vitamine, bioflavonoidi, ecc... sono la FRUTTA e la VERDURA. I ricercatori hanno individuato almeno 12.450 sostanze diverse in frutta e verdura ed ognuna di esse, in qualche modo contribuisce alle funzionalità essenziali del nostro metabolismo.
Preso atto di tutto ciò il consiglio e che bisogna semplicemente ridurre il consumo degli alimenti con scarso valore nutrizionale a favore di frutta e verdura. Per intendersi: meno pasta, meno pane e più frutta e verdura.
Per chi necessita di integratori come antiossidanti, minerali e vitamine (sostanzialmente chi produce tanti radicali liberi o chi mangia poca frutta o poca verdura) ci sono in commercio diverse soluzioni NATURALI ricavate da frutta e verdura.
ATTENZIONE:
Non fate, quindi, l'errore di bollare o di catalogare come scarso un prodotto naturale che ha meno vitamina C o meno E di quanto consigliato dai preparatori per la dose giornaliera. Osservatelo nella somma dei composti perchè potrebbe contenere 12.448 micronutrienti in più e, quindi, complessivamente fornire un rendimento migliore di due singole componenti.
Ricordate che l'integrazione deve essere una sinergia continua e non una saltuaria assunzione di monocomponenti. L'organismo ha bisogno sempre di questi micronutrienti nella loro forma naturale, non solo per due o tre settimane.
Inoltre, come consiglio, cercate di evitare i prodotti troppo pubblicizzati che poi inevitabilmente dopo qualche mese scompaiono. Di solito i prodotti che funzionano sono quelli di cui non si sente parlare in TV, che non sono solo delle operazioni di marketing. Le aziende affidabili con prodotti seri sono presenti da anni sul mercato e costano perchè le cose di qualità inevitabilmente hanno dei prezzi un po' più alti della media.
PRESTAZIONI
E' vero, non si può affermare che i micronutrienti o fitonutrienti diano un incremento di prestazioni sul momento o sulla gara, ma è assolutamente certo che riducono i tempi di recupero, potenziano il sistema immunitario e riducono le ossidazioni, quindi indirettamente aumentano le possibilità di allenarsi prima, meglio e più costantemente di chi non li usa, riducendo un'ampia serie di controindicazioni come i cali di forma o gli infortuni. Inoltre ci si ammala molto ma molto di meno.
Possibilità di più allenamento = possibilità di migliori prestazioni. Quindi dire che indirettamente le aumentano si può, eccome.
Personalmente, per la salute e l'attività sportiva intensa o di endurance, consumo regolarmente solo frutta e verdura come fonte di carboidrati e utilizzo un prodotto molto comodo, ricavato a crio estrazione da diversi tipi di frutta e verdura, che ha tutti i requisiti di qualità e purezza per una adeguata integrazione, in tutte le situazioni. Per situazioni intendo: vita normale, livello di attività sportiva, intensità, massa muscolare, inquinamento.
Posso anche raccontarvi la mia esperienza da quando ho iniziato a prendere questi integratori. Nel giro di 15 giorni la mia forma è migliorata nettamente. A parità di lavoro la fatica si è ridotta e la lucidità è crescuita a tal punto da permettermi di condurre gli allenamenti con il totale controllo della situazione e una migliore gestione di tutte le parti muscolari. I recuperi sono così rapidi che posso allenarmi giornalmente senza interruzioni. Mi sento sempre in forma, anche sul lavoro, e la sera difficilmente perdo colpi. Ma la cosa più interessante e che da un anno e mezzo, cioè da quando ho iniziato a prendere i supplementi di frutta e verdura, non ho mai più avuto un mal di gola o un raffreddore. Oltre a questi uso regolarmente gli omega-3. Solo raramente (per endurance) uso BCAA e glutamina.
Per informazioni su quali prodotti ordinare potete contattarmi a:
info@massamagra.com
Dosaggi per lo sport:
le varianti sono parecchie, dalla massa grassa passando per l'indice di attività, all'inquinamento dell'ambiente in cui si svolgono gli allenamenti e soprattutto l'età. Per dubbi o info più precise su questo articolo non esitate a contattarmi.
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Articolo molto interessante che spiega il ruolo fondamentale dei fitonutrienti, deli antiossidanti, degli enzimi e dei minerali.
Fonti per questo articolo:
Official Journal of the American College of Sports and Medicine - Volume 38, Number 6, June 2006. Oxidative Stress Response to Aerobic Exercise: Comparison of Antioxidant Supplements - Richard J.Bloomer, Allan H. Goldfarb and Michael J. Mckenzie. www.acsm.org
The Paleo Diet for Athletes - L. Cordain
Sports Nutrition Guide: Minerals, Vitamins & Antioxidants for Athletes - Michael Colgan
The Protein Power Lifeplan - Michael R. Eades and Mary Dan Eades

