Galileo Fitness

  • Sharebar
  • Aumenta
  • Diminuisci

Dimensione attuale: 100%

GALILEO FITNESS la pedana vibrante da 16 G per uso professionale. CE medical device.

ATTENZIONE: Galileo Fitness non è più in produzione, sostituita dalla >>> Galileo MED L per la riabilitazione e Galileo FIT Extreme per il settore estetico/fitness/sport

Galileo Fitness ha rappresentato per anni il top come vibrazione, comfort, affidabilità, stabilità, solidità, risultati e prezzo per il Vibration Training.

Nata dall'evoluzione della Galileo 2000 e dalla Galileo 900, i modelli precedenti prodotti da Novotec Medical GmbH e utilizzati praticamente in tutta la letteratura scientifica, la Galileo Fitness è attualmente il riferimento per il Vibration Training. Se ci si aspetta qualcosa dalle pedane vibranti la Galileo Fitness è la macchina che risponde al 100% delle aspettative.

La Med L e la FIT hanno semplicemente ereditato le caratteristiche della Fitness e migliorato sotto molteplici aspetti la versatilità e le opzioni.

É da questa macchina e dagli studi scientifici effettuati con i modelli precedenti, che tutti i produttori di pedane vibranti traggono indicazioni per elencare i benefici del vibration training.

La Galileo Fitness è certificata per uso medico. Ha la certificazione Medical CE. Il suo utilizzo è l'ambito professionale. Per la riabilitazione e la fisioterapia con precise applicazioni nei casi di patologie o problemi legati allo schema motorio, per lo sport, per il fitness e per l'estetica, anche se queste ultime tre fasce sono una diretta conseguenza della capacità della vibrazione Galileo di migliorare il muscolo, drenare e favorire l'ossigenazione dei tessuti.

A livello funzionale la Galileo Fitness è molto semplice, ma le prestazioni e la versatilità fanno della macchina lo strumento perfetto per il professionista. Si possono trattare o allenare i soggetti in tutte le condizioni, a basse o alte intensità di vibrazione, proporzionalmente alla terapia o ai risultati che si vuole ottenere, con magnitudo (escursione verticale) da 0 a 10,4mm senza alcun carico a legamenti o articolazioni.

La differenza principale con la concorrenza sta in due fattori: l'affidabilità e la vibrazione.

Le pratiche di fisioterapia con il Vibration Training Galileo® in Germania sono diffuse ad un grande numero di strutture mediche, dagli studi professionali alle cliniche. La lista clienti della Novotec è impressionante con oltre 2000 riferimenti di professionisti nel settore della riabilitazione.

La Galileo Fitness è in grado di produrre una vibrazione che copre praticamente tutte le applicazioni possibili.

Galileo Fitness accelerazione forza G misurata con accelerometro triassiale Galileo Fitnesss accelerazione dall'asse centrale al bordo del piatto vibrante.

La Vibrazione Alternata GALILEO

Prima di addentrarci nei dettagli della Galileo Fitness è il caso di esporre brevemente la vibrazione alternata.

La vibrazione della Galileo Finess e di tutta la serie Galileo, misurata in Hz ha questo schema:

effetto muscolare alle varie frequenze Galileo

Rilassamento muscolare (10 a 15) - Tonicità (16-24) - Incremento forza (25-30).

La posizione dei piedi va mantenuta in modo simmetrico dall'asse centrale. La distanza dall'asse centrale determina l'intensità della vibrazione. Tecnicamente 1 equivale ad un'ampiezza di 1mm (2mm di escursione). 2 ampiezza di 2mm (4mm di escursione totale) e così via.

posizioni piedi
NOTA: Se si individua una frequenza particolarmente efficace (es. 23Hz) dove la muscolatura risponde in modo omogeneo su tutto il gruppo muscolare, si può sfruttare quella specifica frequenza posizionando i piedi a distanza maggiore dal centro, per sfruttare al meglio tutto l'arco di intensità su quella frequenza. Si inizia piano vicino al centro e piano piano si allarga.

Perché i muscoli rispondono meglio alle frequenze Galileo@

I recettori degli arti inferiori reagiscono più facilmente agli stimoli intorno ai 20 Hz per il semplice fatto che, dato un impulso, il ciclo di contrazione/rilassamento del muscolo e di media 50 ms. Questo lasso di tempo corrisponde ad 1/20 di secondo. Inviando 20 impulsi al secondo (20Hz) il muscolo è in grado di gestire tutti gli impulsi che gli arrivano riservando lo stesso tempo alla fase di contrazione e rilassameto. Però per far reagire i recettori l'impulso meccanico deve avere una certa intensità, data dal movimento repentino che la pianta del piede riceve dal piatto vibrante. Se questo impulso è debole bisogna salire di frequenza, ma oltre la soglia dei 26 30Hz il muscolo comincia a non rispondere a tutti gli stimoli. A 40 Hz per esempio ci si ritrova in una situazione dove il muscolo risponde solo ad 1 stimolo su 2. Inoltre si perdono i benefici della fase di rilassamento del muscolo.

La differenza con gli altri dispositivi la si nota nel grafio di rilevazione EMG della risposta di attività muscolare che trovate più giù nella recensione.

alternate vs uniform
Nel grafico qui sopra si nota che la vibrazione della Galileo Fitness (in rosso) ha un attacco più ripido di quella delle pedane a vibrazione uniforme.

La vibrazione Alternata ha un altro grande vantaggio: ti puoi allenare a intensità maggiori senza fastidi a occhi, naso, gola.
Lo svantaggio, ma solo dal punto di vista della produzione, è che per produrre una macchina su questi livelli i costi sono molto alti rispetto alle altre soluzioni.
 

PANNELLO DI CONTROLLO E MANUBRIO

Galileo Fitness Pedana Vibrante PRO Pannello Controllo Galileo Fitness 30Hz 1 minuto

Essenziale.

L'intensità della vibrazione varia da persona a persona, da zona a zona del corpo.

Pannello Controllo Galileo Fitness 1 minuto e 30 secondi 26 Hz Chiavetta Pannello di controllo Galileo Fitness

Il pannello di controllo della Galileo Fitness ha dei tasti funzione per settare immediatamente determinate frequenze, e i bottoni + e - per rifinire la frequenza di 0,5 Hz che su questa macchina è una sensible variazione di intensità. Anche il tempo ha dei tasti con durata preimpostata che potete ritoccare con + e -, ma alla fine si utilizza sempre l'impostazione di default che è di 3 minuti. Se devi fare un esercizio per 1 minuto sai che parte a 3 minuti e fa il conto alla rovescia. Quindi a due minuti fermi con il bottone Stop. Per sicurezza l'avviamento della vibrazione inizia dopo una pressione del tasto di un secondo. Questo per evitare che la macchina parta accidentalmente.

La chiavetta serve per evitare un utilizzo non autorizzato o per entrare in modalità chip card per la versione con schede preimpostate, dove con un SW si possono personalizzare i trattamenti.

LA PEDANA VIBRANTE: L'UNITÁ DI BASE

Galileo Fitness piatto vibranteGalileo Fitness dettaglio piatto vibrante asse

Doppiamente essenziale. Come spiegato sopra la vibrazione sull'asse centrale "0" è nulla. Appena ti sposti lateralmente verso l'esterno, il movimento verticale aumenta. Il lato lungo della pedana vibrante è contraddistinto da dei numeri per facilitare la posizione simmetrica dei piedi. Se un piede è posizionato diversamente, anche leggermente rispetto all'altro, ve ne accorgete subito per via dell'intensità differente, e lo spostate da soli nel punto giusto. Non serve misurare...

Il piatto e molto largo e profondo. 58cm x 45cm. I numeri 4 3 2 1 0 1 2 3 4 riflettono l'ampiezza della forma d'onda. L'ampiezza è la metà dell'escursione totale, che in termini tecnici è definita magnitudo. Quindi su 4 sappiamo che l'escursione totale è di 8 mm.

Galileo Fitness escursione in mm

Come vedete, il movimento è totalmente verticale e arriva a 10mm. La scheda tecnica dice 10,4 ma con foglio e matita ne risultano 10. Cambia poco. L'escursione massima utilizzabile è di 9 mm con il tallone in posizione 4.5

La base ha due maniglioni per favorirne lo spostamento. Il manubrio, come si vede bene nella sequenza di montaggio (più avanti nella recensione) è fissato alla sottobase. La base della Galileo Fitness è semplicemente appoggiata sopra alla sottobase ed è assicurata in posizione da scanalature che riproducono i supporti di gomma. Non si muove.

Galileo Fitness dettaglio supporti e manopola Galileo Fitness manopola base

Non ci sono altri accessori come materassini smorzatori o cinghie per i bicipiti semplicemente perchè con le cinghie non c'è riflesso miotattico e diminuire l'intensità della vibrazione con un materassino sulla Galileo Fitness non ha senso.

Per le braccia Novotec mette a disposizione dei manubri - dumbbells - non in dotazione alla pedana, che provocano un notevole riflesso miotattico alle braccia. La sensazione con le fasce, utilizzate con altre marche, è nulla. Se si vuole sottoporre la parte superiore del corpo al riflesso miotattico, con Galileo Fitness basta appoggiare le mani sul piatto della pedana, senza caricare troppo col peso, e aumentare di qualche Hz la frequenza rispetto alle gambe. Ma ci sono delle controindicazioni: probabili vesciche alla base del polso (usate dei guantini). Inoltre Novotec sconsiglia un angolo del polso superiore a 45°, e l'uso di posizioni ad esempio di 90° è solo per i più in forma. Chi ha problemi di articolazioni dovrebbe evitare. La sollecitazione sul piatto è davvero forte. Quindi attenzione. Nelle schede esercizi Galileo ci sono altre indicazioni utili.

 

MOTORE, VOLANI ED ECCENTRICI

Il motore da 2 CV o 1491 W all'albero è sovradimensionato. La potenza serve principalmente in fase di avvio, e alle basse frequenze.

Il sistema elettronica/motore ha un dispositivo per rilevare le variazioni di frequenza e mantenerle sempre costanti. Il sensore rileva anche un minimo calo di Hz (es. dovuto all'incremento di carico) e aumenta istantaneamente la potenza del motore quando serve per tenere costante e precisa la frequenza.

I due volani da 30kg l'uno forniscono tutta la forza cinetica necessaria e per un duplice scopo: mantenere la forma d'onda con un attacco molto ripido in qualsiasi circostanza (impulso verticale sempre costante) e, con lo sbilanciamento degli eccentrici, contrastare il rinculo della spinta verticale del piatto vibrante.

Il risultato è che la macchina non trasmette vibrazioni a terra nemmeno a 30 Hz. Se provate a spingerla al massimo, a 30Hz, e mettete una mano sul pavimento non sentirete niente. L'unico rumore che si sente è quello della cinghia di trasmissione. Sui nuovi modelli Med L e FIT è stato completamente rivista la trasmissione, ora è totalmente silenziosa.

Galileo per questo meccanismo ha depositato il brevetto, per cui non è replicabile. Tutte le altre pedane che cercano di replicare il movimento di Galileo non superano i 12 14Hz (quindi non entrano nemmeno nella soglia di allenamento muscolare) oppure come ci è capitato in un test si alzano da terra e cominciano a perforare il pavimento dopo i 23 24 Hz. L'unica macchina che si avvicina a Galileo come vibrazione è la Globus 500 che però non dispone dei volani e quindi non è stabile, inoltre ha un'escursione del piatto troppo elevata e la qualità dei materiali non è impeccabile. La MX7 ha dei volani più piccoli e la differenza di vibrazione c'è, è più rumorosa, ma c'è un problema: si sono perse le tracce del produttore. E a parità di prezzo non ha molto senso.

Tutte le componenti elettriche sono di provenienza Tedesca e ovviamente rispondono ai requisiti per la strumentazione Medicale, mentre tutti i pezzi meccanici sono realizzati direttamente e internamente alla Novotec.

 

RUMORE

Galileo Fitness registrazione sonora

Ascolta la registrazione per verificare il livello sonoro. Abbiamo registrato le frequenze a 12Hz 18Hz 26Hz e 30Hz da 1 metro di distanza dalla base. Potete comparare il suono dal volume della mia voce. La trasmissione a terra delle vibrazioni a vuoto è nulla e con la persona sopra e lieve, dipende dalla postura, ma estremamente bassa rispetto alle altre pedane simili.

 

FORZA G ACCELERAZIONE

Per misurare l'intensità della vibrazione si utilizza un accelerometro che ritorna il valore in m/s2 o forza G. Molti mi chiedono la potenza dei motori, ma è un dato fuorviante che non serve a valutare le prestazioni di una macchina se non per aspetti secondari. Qui il motore ha 1500W ma a regime è utilizzato si è no a 300W ad esempio. L'unico parametro valido è l'accelerazione che si misura al piatto con il carico di una persona nella giusta postura.

Galileo Fitness Airbook e accelerometro Galileo Fitness Accelerometro triassiale Galileo Fitness misurazione accelerazione

L'accelerazione è misurata in m/s2 o Forza G. 1G = 9,80665 m/s2

Z (verticale su e giù) celeste
X (orizzontale avanti indietro) giallo
Y (orizzontale destra sinistra) rosso magenta

Accelerazione massima con 90kg di carico: 15,3 G or 150 m/s2 - Frequenza: 30 Hz - Posizione 4.5 (posizione utile)

Galileo Fitnesss Accelerazione Massima

Le frequenze visualizzate sul pannello di controllo sono esattamente quelle rilevate dallo strumento. Normalmente su altre pedane c'è uno scarto anche di 5 Hz.

Grafico della Forza G

Qui sotto il grafico della Forza G in tutto lo spettro di frequenze e posizioni. Le misurazioni in questo caso sono state prese senza carico sulla pedana, iniziando dalla posizione 1 fino a 4.5. Dopo delle misurazioni iniziali dove praticamente si vedeva che non c'era differenza tra carico o no, per praticità abbiamo eseguito le misurazioni a vuoto.

Grafico della Forza G della Galileo Fitness

Nota: i valori sono lineari. Se vedete una leggera curva è perchè basta posizionare lo strumento anche di un millimetro fuori posto che si nota la differenza. Lo strumento è molto sensibile.

 

Misurazioni con posture corrette e sbagliate

Galileo Fitness postura corretta Galileo Fitness postura errata

Abbiamo misurato la vibrazione in zona lombare con la postura corretta a gambe leggermente piegate e sbagliata con gambe tese. Le misurazioni le ho effettuate su di me e non su Ileana, la ragazza in foto.

  90kg sul piatto Zona lombare OK Zona lombare 
NO OK
Test OK Testa NO OK
26Hz 9 G piedi in 3.5 0,3 G 1,5 G 0,1 G 0,4 G

 

EMG - attività muscolare della Galileo Fitness a 30 Hz

EMG attività muscolare misurata con elettromiaografo della Galileo Fitness a 30Hz
senza vibrazione
con vibrazione

Nel grafico qui sopra l'attività muscolare del quadricipite destro misurata con Elettromiografo EMG. Nella prima parte del grafico, a sinistra, la reazione del muscolo senza vibrazione e nella seconda parte a destra con la vibrazione. Abbiamo misurato uno squat a 90° statico. Prima senza vibrazione, poi con vibrazione a 30 Hz. A voi le conclusioni.

 

GALILEO FITNESS Istruzioni di assemblaggio.

GALILEO FITNESS Sequenza assemblaggio

Sequenza assemblaggio montaggio della Galileo Fitness. Tempo richiesto per il montaggio: 15 minuti. Gli attrezzi per il montaggio sono inclusi.

 

GALILEO FITNESS scheda tecnica - specifiche

Galileo Fitnesss scheda tecnica

Galileo Fitness
Novotec GmbH

consegna +- fuori produzione
applicazioni tutte: dal sedentario allo sportivo professionista. Dal lungodegente alla geriatria. Applicazioni mediche. Fisioterapia. Estetica. Preparazione sportiva.
recensione recensione approfondita massamagra.com
valutazione team massamagra
best ottimo
good buono
normal normale
basic sufficiente
great tono muscolare
great riduzione inestetismi
great riabilitazione fisioterapia
great potenza
great facilità d'uso
excellent rumore 
great trasmissione vibrazioni
prezzo/qualità great migliore in assoluto per uso professionale
forza G MAX 15,2 G utili - in posizione 4.5 e misurati con un carico di 90kg
test accelerazione vedi accelerazione
attività muscolare vedi EMG
rumore ascolta
Peso totale 92 kg
Carico massimo sul piatto 160 kg
Provenienza assemblaggio Stuttgart - Germany
Garanzia 2 anni
Technologia Alternate Vertical Vibration - Vibrazione alternata verticale
Frequenza Hz 5-30 Hz (Opzionale 40Hz in modalità Sport)
Incremento frequenza +- 0.5 Hz
Magnitudo, escursione verticale 0....10 mm
Motori 1 da 1490 W o 2 CV
Telecomando No
Unità di controllo bassa No
Dimensioni ingombro 80 80 130 cm
Certificazione CE 0123 MEDICAL
Altezza piatto vibrante 18 cm
Dimensioni Piatto 58 x 45 cm
Accessori -