Ciao Marvin, intanto ti ringrazio per le "dritte" che mi hai dato.
Ti rifilo una serie di pensieri e spunti che apro a tutti i frequentatori del forum.
Ho appena comprato una PhysioWave 500. Ho scelto questa pedana,dopo essermi consultato con Marvin, per venire incontro alle esigenze di mia moglie maggiormente orientate a fini estetici e alle mie più orientate a fini atletici.
Per quel che riguarda la consegna, tutto a posto, l'unica critica che mi permetto di fare alla Globus è il manuale veramente scarno e minimalista che
hanno. Almeno uno schema di montaggio e qualche cosa in più potevano metterla.
La pedana invece mi sembra ottima e rispecchia quanto da te recensito: un po' rumorosa oltre una certa frequenza ma decisamente potente.
Ottima anche la possibilità di poter impostare un proprio programma manuale inserendo Frequenza,Tempo Lavoro,Tempo di recupero e Cicli di Lavoro.
Recupera le pecche del manuale la libreria degli esercizi inseriti nel software del Touch Screen.
Essendo un allenatore di atletica leggera (Lanci) e tuttora praticante mi piacerebbe sviscerarne i possibili utilizzi nell'ambito dell'allenamento della forza esplosiva delle discipline sportive.
Qui di seguito butto una serie di spunti di riflessione spiegando come vorrei procedere:
La prima cavia sarò io (40 anni,altezza 1,82 m,peso 85,5 Kg, massa grassa 18,8 % circa)
-La prima cosa che ho fatto è stato di fare alcuni test atletici ed in particolare ho fatto il CMJ con l'Optojump (36,4 cm) e il test di stifness (7 salti a gambe tese usando in pratica solo il polpaccio)con il miglior valore di 29,4 cm con un tempo di contatto di 190 ms.
Tali valori corrispondono ad uno sportivo di medio(cre) livello
-La mia idea è quella di allenare le gambe esclusivamente con la PW 500 e valutarne gli effetti su questi 2 parametri.
-Per ora sto cercando di raccogliere e valutare tutti gli studi fatti (che effettivamente sono tantissimi e in crescita esponenziale) perchè ci sono alcune cose che non mi sono chiare o che sono contrastanti (tipo ad esempio gli aspetti ormonali).
Le principali differenze riguardano a volte i metodi di rilevazione usati (tipo Testosterone e GH salivari vs quello plasmatico), i soggetti (sedentari, sportivi di livello medio, sportivi di alto livello) e i protocolli usati (e qui c'è di tutto).
Attualmente ho fatto solo 2 sedute e sto procedendo più in direzione di progressivo adattamento ai lavori.
Ieri ho lavorato a 20hz e mi era difficile tenere i piedi sulla pedana...per cui diciamo che sto esplorando le possibilità della pedana.
-Ho varie idee sul possibile uso per l'allenamento qui di seguito ne butto un paio:
1)Intanto è molto importante l'effetto circolatorio ed in particolare l'aumento della temperatura muscolare.
Questo perchè è molto chiacchierato l'uso dell'accoppiata corsa lenta+stretching come combinazione ottimale da svolgere prima di un attività sportiva ed in particolare prima di una che richiede forza esplosiva.
Al contrario ho visto che in pochissimo tempo la temperatura dei muscoli sottoposti alle vibrazioni sale (sensazione di calore).
Come ti ripeto tale fattore è importante nella prestazione sportiva tanto che sarebbe ottimo averne una negli spogliatoi delle squadre di calcio ad esempio alla ripresa della partita tra primo e secondo tempo.
2) Io credo che il miglior uso che si possa fare (in ambito quanto meno sportivo) sia quello di abbinarlo a esercizi dinamici svolti o sulla pedana o in combinazione a questa.
Qui si apre un universo di possibilità. Ad esempio (invento così a muzzo):
-Squat su 1 gamba x 5 rip per gamba (non sulla pedana)+ 30" Squat Isometrico sulla pedana oppure
-Squat in Isometria massimale su 1 gamba (non sulla pedana) fino a tremore + 30" di molleggi (da 160° a 120°) sulla pedana vibrante
Nel primo caso l'idea è quella di eseguire un pre-esercizio che lavori sulla forza massimale (lo squat su 1 gamba equivarrebbe a sollevare il proprio peso corporeo su 2 gambe, più o meno) e che producono un po' di lattato abbinato alle vibrazioni che secondo me aiutano a rimuoverlo e lavorano più sull'elasticità.
Nel secondo caso si stanca il muscolo con l'Isometria su 1 gamba (flessione a 100°) fino ad avere il tremore (segno del reclutamento di tutte le fibre) per poi eseguire dei molleggi in forma dinamica sulla pedana.
Un'altra idea potrebbe essere quella di eseguire i piramidali sulla pedana variando le frequenze sia tra le serie che nella stessa serie.
Ad esempio partire e fare 10" a 20 HZ, 7" a 22 HZ, 5" a 26 HZ e poi ridiscendere 7" a 22 e 10" a 20 (valori riferiti alla basculante).
Ultimo (e qui vorrei fare delle prove più avanti) lavorare con elettrostimolazione e pedana nella stessa seduta per stimolare sia la forza che l'elasticità.
Questa potrebbe anche essere una evoluzione della pedana che potrebbe essere equipaggiata in futuro con un elettrostimolatore con cui uno può alternare le due
metodologie che mi sembrano (così a prima vista) complementari.
Se vi va vi tengo aggiornati dei risultati dei miei tests, in quanto se (come spero) saranno positivi, mi porteranno ad estendere l'uso della pedana anche su alcuni dei ragazzi che alleno (di livello decisamente superiore).
Saluti.
Maurizio

