Come dimagrire a Natale, trucchi e antidoto

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Come dimagrire a Natale, trucchi e antidoto
autore dell'articolo: D.ssa Marta Molinari - biologa nutrizionista PhD

I nutrizionisti di tutto il mondo (me compresa) affermano che non si ingrassa tra Natale e Capodanno ma tra Capodanno e Natale, ossia nei rimanenti 358 giorni.

 
Quello che conta sono le abitudini di tutti i giorni, sono queste che, a lungo termine, determinano il  nostro peso e la nostra forma fisica. E’ vero anche che chi è naturalmente morigerato nelle abitudini difficilmente eccederà più di tanto in occasione delle feste.
 
Ciò detto, è vero anche che moltissime persone, pur mantenendo abitudini abbastanza corrette nella vita di tutti i giorni, faticano a trattenersi quando le occasioni di sgarro sono troppo numerose. A partire già da novembre compaiono dolci, panettoni, cioccolatini, torroni, il tutto abbellito da lucine e canzoni: l’atmosfera stessa nonché il clima mediamente grigio invogliano ad indulgere al cibo più calorico e disertare sia la palestra che l’attività all’aria aperta.
 
Tra San Nicola e San Ambrogio la stagione delle feste è ufficialmente iniziata, per magia si moltiplicano le occasioni di vita sociale: cene pranzi e aperitivi “natalizi”, tutti gradevoli e tutti …. non dietetici.  Come dire di no? E soprattutto, perché dire di no?
 
Beh, un buon motivo sarebbe quello di cercare di evitare di aumentare di una taglia ogni dicembre. Nonostante le svendite di gennaio, è una abitudine poco salutare.
Come difendersi allora?  Provo a suggerire alcuni trucchi pratici e anche un “antidoto”.

1: Ridurre il numero degli “sgarri”

Ad esempio potremmo decidere di concederci due “extra” alla settimana (intesi come pasti parecchio più abbondanti rispetto alle nostre personali abitudini), oppure 3 “sgarri” più piccoli.  Se le occasioni sono più numerose di così, allora possiamo scegliere quando sgarrare (ad esempio nel ristorante preferito) e quando invece rimanere più aderenti alle buone abitudini (scegliendo ad esempio un secondo al posto della pizza)

2: Parola chiave = SCEGLIERE.

Sia che ci troviamo di fronte ad un pantagruelico buffet, sia al menu natalizio ch comprende 10 antipasti e 4 dolci, (più tutto ciò che sta in mezzo) nessuno ci obbliga a mangiare più del necessario. Ricordiamo che il cibo è nutrimento, è carburante, non dovremmo mai mangiare fino a stare male.  Possiamo riempire il piatto (una volta sola) con tutti i nostri alimenti preferiti, magari in piccole porzioni, in modo da accontentare la gola ma contenere la quantità.

3: Molti vegetali prima e dopo i pasti natalizi

I giorni prima e dopo quelli in cui ci siamo concessi quel “qualcosa” in più, facciamo in modo da aggiungere vegetali alla nostra alimentazione. Ad esempio potremmo decidere di fare colazione con frutta e noci, frutta a merenda, un pranzo a base di verdura cruda e proteine magre, oppure verdura, legumi e cereali integrali, poi a cena una buona zuppa, un secondo magro (magari del pesce) accompagnato nuovamente da verdura cruda.  In questo modo aiutiamo il nostro corpo a gestire meglio gli eventuali eccessi ed evitiamo di trasformare l’eccezione in abitudine.

4: Esiste anche un “antidoto”

Si tratta di SLM, una nuova soluzione, anzi un concetto nuovo, naturale e che contiene fibre micronizzate con un procedimento esclusivo, oltre a numerosi altri ingredienti e micronutrienti. Voglio qui approfondire un solo aspetto, di maggiore interesse in questa stagione.
 
Le fibre di SLM formano una sorta di gelatina nel nostro stomaco, una barriera che rallenta la velocità di assorbimento di zuccheri e grassi, insomma fa in modo che il nostro corpo possa utilizzare con maggiore efficienza anche i pasti più abbondanti, in questo modo diminuisce la probabilità che il panettone si trasformi in pancetta senza neanche passare dal via. Aumenta anche la sazietà tra un pasto e l’altro, aiutandoci a controllare l’impulso di continuare a mangiucchiare torroncini e sgrancchiare noccioline.

Fa lo stesso effetto della dieta zona, per chi proprio non riesce a seguirla, e in questo caso normalizza il trasferimento dei glucidi, come quando si assumono piccoli spuntini più volte al giorno, impedendo al carico glicemico dei grandi pasti di irrompere tutto in una volta nel flusso ematico. SLM fa in modo che il pranzo di natale sia assorbito in modo graduale e più lentamente.

Naturalmente otterremo il massimo del risultato con un utilizzo costante, ad esempio prendendo SLM prima di pranzo e prima di cena, in modo da tenere sempre sotto controllo la nostra produzione di insulina.
 
Puoi ordinare online e ricevere SLM a casa tua in pochi giorni, ma è bene ricevere istruzioni un pochino più precise e capire bene tutti i benefici.
 
 
per ricevere tutte le informazioni.

Auguri di Buone Feste

Non ci resta che augurarvi Buone Feste, e buon appetito, da tutto lo staff di Massamagra!
 

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